La cucina ligure come simbolo di cultura e sostenibilità: successo di pubblico a Olioliva 2024
“I nostri sapori raccontano una storia che non possiamo disperdere: la cucina della Liguria rappresenta le nostre radici, la biodiversità del territorio e un’educazione alimentare che merita di essere condivisa con il mondo. La nostra cucina è il risultato di un patrimonio di esperienze e ricette locali che difendiamo per il valore aggiunto che offre rispetto all’omologazione del cibo, sempre più diffusa a livello globale. Crediamo nella qualità e nella capacità di garantire benessere ai popoli attraverso la nostra tradizione culinaria”, ha dichiarato Enrico Lupi, Presidente del GAL FISH Liguria, al termine di Olioliva 2024, che quest’anno ha visto una grande partecipazione di consumatori italiani e stranieri visitatori da Germania, Svizzera, Francia e il tutto esaurito nei numerosi talk e cooking show organizzati dal GAL FISH Liguria.
Durante i laboratori di cucina, sono stati presentati piatti facili da realizzare, con tecniche di cottura semplici e attente alla salute, mettendo in luce il legame profondo tra i prodotti ittici, soprattutto quelli che oggi sono meno conosciuti, e quelli della terra ligure. Una riflessione è stata dedicata anche ai cambiamenti climatici, il cui impatto sul Mar Ligure si riflette inevitabilmente sulle risorse ittiche e agricole.
Nei talk, poi, è stato dato spazio al tema dell’economia circolare, mostrando soluzioni innovative per il riutilizzo delle reti da pesca e degli scarti dei pesci, oltre al ruolo ecologico dei molluschi bivalvi, fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema marino.
Olioliva 2024 si conferma dunque non solo come un appuntamento di valorizzazione delle eccellenze gastronomiche liguri, come il connubio tra pesci e olio extra vergine di oliava, ma anche come una piattaforma di sensibilizzazione su temi centrali come la sostenibilità, la biodiversità e l’educazione alimentare.













