“L’Alfabeto del Futuro” Sanremo 2026
L’evento “L’Alfabeto del Futuro” a Sanremo del 2026 si è tenuto mercoledì 28 ottobre 2026, presso la sala Roof 1 del Teatro Ariston. Organizzato dal quotidiano La Stampa in collaborazione con Intesa Sanpaolo, la tappa sanremese di questo tour aziendale e culturale ha messo al centro il tema “Orizzonte Blu – il valore del mare”.
L’incontro è stato un importante momento di dibattito focalizzato sulla centralità dell’economia marina e della sostenibilità per il futuro del Ponente ligure e della città di Sanremo.
I dettagli principali dell’appuntamento:
- Il focus scientifico ed economico: Il dibattito ha approfondito come la Blue Economy rappresenti un comparto strategico destinato a ridefinire lo sviluppo del territorio, trattando il mare non solo come patrimonio naturale ma come una concreta e sostenibile risorsa per l’economia reale.
- La natura del progetto: “L’Alfabeto del Futuro” è un’iniziativa itinerante de La Stampa nata per raccontare, attraverso grandi firme e dialoghi dal vivo con il tessuto imprenditoriale, le grandi sfide dei nostri tempi, dall’innovazione tecnologica all’emergenza climatica.
All’evento “L’Alfabeto del Futuro”, il focus dell’intervento di Enrico Lupi (Presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria) è stato interamente dedicato al sostegno concreto alla pesca locale, all’acquacoltura e alla valorizzazione della Blue Economy.
Nel corso del dibattito, Lupi ha evidenziato i numeri che certificano il peso economico di questo comparto per il Ponente ligure, concentrandosi su due pilastri strategici fondamentali:
- Sostegno alla pesca e acquacoltura: Ha illustrato le misure messe in atto per supportare il settore ittico locale, promuovendo pratiche sostenibili di acquacoltura capaci di salvaguardare l’ecosistema marino e, al contempo, garantire stabilità economica ai pescatori.
- Il ruolo del Gal Fish: Ha posto l’accento sull’importanza dei bandi e dei progetti del Gal Fish (Gruppo di Azione Locale per la Pesca), uno strumento finanziario e operativo decisivo per modernizzare le infrastrutture costiere, diversificare le attività collegate al mare e supportare le imprese locali nella transizione ecologica.
Il suo focus ha dimostrato come la salvaguardia del mare debba viaggiare di pari passo con lo sviluppo di progetti che portino valore economico reale alle comunità e alle nuove generazioni del territorio.






